Sabato sera, con due amiche mi avventuro in sala e dopo le solite pubblicità interminabili, finalmente l'universo di Jean-Baptiste mi si rivela, concreto, reale, ma...ma qualcosa non mi torna: Jean-Baptiste , il mio Jean-Baptiste , quel ragazzo insignificante, anonimo, invisibile è diventato un gran bel ragazzo, con occhi profondi e labbra disegnate...pazienza, mi dico, il cinema ha spesso bisogno di lievi escamotage per attrarre il pubblico...e vado avanti, e ancora qualcosa non torna, e poi ancora un'altra, e un'altra...riesco persino ad acennare un pisolino(mai accaduto prima in vita mia). Ogni tanto distolgo lo sguardo dallo schermo, osservo le compagne di viaggio contratte sulle poltrone scomode e tutte insieme ci riveliamo:"che schifo stò film!!!!". Quando il gioco si fa duro...restiamo, fino alla fine, cerco disperatamente un motivo per non arrivare a scrivere questo post sul blog, o per lo meno non in questi toni, ma niente, il film crolla, si accartoccia irrimediabilmente, e l'ossessione di un uomo senza odore, che sa di essere trasparente, alla continua ricerca di quell'odore che riuscirà a riscattarlo agli occhi del mondo, si riduce ad un gioco al massacro apparentemente senz'altro fine che quello di collezionare odori. Tanto divino il libro, quanto vergognosa la pellicola...
Lettori fissi
lunedì, ottobre 09, 2006
Profumo: la meraviglia del libro, la noia del film
Sabato sera, con due amiche mi avventuro in sala e dopo le solite pubblicità interminabili, finalmente l'universo di Jean-Baptiste mi si rivela, concreto, reale, ma...ma qualcosa non mi torna: Jean-Baptiste , il mio Jean-Baptiste , quel ragazzo insignificante, anonimo, invisibile è diventato un gran bel ragazzo, con occhi profondi e labbra disegnate...pazienza, mi dico, il cinema ha spesso bisogno di lievi escamotage per attrarre il pubblico...e vado avanti, e ancora qualcosa non torna, e poi ancora un'altra, e un'altra...riesco persino ad acennare un pisolino(mai accaduto prima in vita mia). Ogni tanto distolgo lo sguardo dallo schermo, osservo le compagne di viaggio contratte sulle poltrone scomode e tutte insieme ci riveliamo:"che schifo stò film!!!!". Quando il gioco si fa duro...restiamo, fino alla fine, cerco disperatamente un motivo per non arrivare a scrivere questo post sul blog, o per lo meno non in questi toni, ma niente, il film crolla, si accartoccia irrimediabilmente, e l'ossessione di un uomo senza odore, che sa di essere trasparente, alla continua ricerca di quell'odore che riuscirà a riscattarlo agli occhi del mondo, si riduce ad un gioco al massacro apparentemente senz'altro fine che quello di collezionare odori. Tanto divino il libro, quanto vergognosa la pellicola...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento